Una nota su due urne e un’ara cineraria romana recentemente apparse sul mercato antiquario londinese.

Autor/innen

  • Salvatore Fadda Università degli Studi di Sassari

DOI:

https://doi.org/10.21071/aac.v29i0.10107

Schlagworte:

Cinerary urns, Roman sculpture, funerary art, collection of antiquities.

Abstract

Italiano

Nel corso di un’asta di antichità della casa Bonham’s tenutasi a Londra il 30 novembre del 2016 sono riapparsi alcuni cinerari romani: due urne e un altare dei quali si ignorava la collocazione da quando furono alienati dalla collezione di Lowther Castle nel 1947. Gli oggetti, tutti di provenienza urbana, hanno viaggiato per l’Europa attraversando diverse collezioni private rimanendo perciò lontani dal grande pubblico e dalle indagini storico-artistiche. La conseguente estrema penuria di letteratura su questi manufatti ha reso opportuna la realizzazione di questa nota, con la quale si vuole ricostruire la provenienza degli oggetti, individuarne il momento della produzione sulla scorta delle loro caratteristiche stilistiche e formali cogliendo l’occasione per affrontare alcune tematiche specifiche dell’iconografia funeraria romana.

 

English

During an auction of antiquities held by Bonham's in London on November 30, 2016, some Roman cineraries reappeared: two urns and an altar, which were believed lost after they were alienated from the Lowther Castle collection in 1947. The objects, all of urban origin, traveled across Europe through various private collections, thus far away from the public and historical-artistic investigations. The extreme shortage of literature on these three artifacts leaded to the writing of this note which objective is to reconstruct the provenance of the cineraries, to identify the time of production by analyzing their stylistic and formal features while facing some specific themes of Roman funerary iconography.

 

Español

Durante una subasta de antigüedades celebrada por Bonham's en Londres el 30 de noviembre de 2016, reaparecieron algunos cinerarios romanos: dos urnas y un altar lo que se creían perdidos después de haber sido alienados de la colección de Lowther Castle en 1947. Los objetos, todos de origen urbana, viajaron a través de Europa pasando por varias colecciones privadas, lejos de el público y de la investigación histórico-artística. La extrema escasez de literatura sobre estos tres artefactos condujo a la redacción de esta nota cuyo objetivo es reconstruir la procedencia de los cinerarios, identificar el tiempo de producción analizando sus rasgos estilísticos y formales mientras se enfrenta a algunos temas específicos de la iconografía funeraria romana.

 

Palabras Clave: Urnas cinerarias, escultura romana, arte funerario, coleccionismo de antigüedades.

Keywords: Cinerary urns, Roman sculpture, funerary art, collection of antiquities.

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Autor/innen-Biografie

Salvatore Fadda, Università degli Studi di Sassari

Salvatore Fadda, Ph.D.

Cultore della Materia Archeologia e Storia dell'Arte Romana presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali, Università degli Studi di Sassari.

 

Veröffentlicht

2019-01-11

Zitationsvorschlag

Fadda, S. (2019). Una nota su due urne e un’ara cineraria romana recentemente apparse sul mercato antiquario londinese. Anales De Arquelogía Cordobesa, 29, 227–244. https://doi.org/10.21071/aac.v29i0.10107

Ausgabe

Rubrik

Artículos