La musica ebraica tra permessi e divieti nei commentari medievali

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Enrico FUBINI

Resumen

Nella storia del pensiero ebraico si trovano indicazioni che possono sembrare contraddictorie sui valore della musica e del canto. Divieti rigorosi si altemano a spiragli di permessi e a volte anche a esortazioni e prescrizioni vigorose circa l'uso del canto. Generalmente il pensiero di tendenza razionalistica tende a vietare la musica, soprattutto nei suoi usi profani, e non solo per illutto perenne dovuto alia distruzione del ternpia rna anche un caracttere intrinsecamente lascivo della musica stessa. Il pensiero mistico tende invece a considerare la musica e soprattutto il canto como una forma di elevazione spirituale insostituibile. Le Zohar, il grande testa del misticismo ebraico medievale, considera la musica como qualcosa di esoterico, di strettamente connesso con l'estasi mistica, con la profezia e comunque con la tensione verso el divino.

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Cómo citar
FUBINI, E. (1999). La musica ebraica tra permessi e divieti nei commentari medievali. Revista Española De Filosofía Medieval, 6, 69–76. https://doi.org/10.21071/refime.v6i.9662
Sección
TEMA MONOGRÁFICO: ESTÉTICA MEDIEVAL